|
Monte San Savino nasce sul versante di ponente della Val di Chiana e in principio sorge come piccolo insediamento etrusco.
Anche questo borgo come tanti altri della Toscana, si è visto coinvolto nelle famose lotte tra guelfi e ghibellini. Appartenente ai signori Ubertini; fu proprio l'alleanza con i fiorentini, stipulata tra il ramo guelfo di questa famiglia, cacciato da Arezzo e rifugiatosi a Monte San Savino (1287), una delle cause scatenanti della lunga guerra tra gli aretini e Firenze culminata con la battaglia di Campaldino.
Nel passato le attività economiche di Monte San Savino si incentravano sull'agricoltura. Nella prima età moderna oltre ai prodotti tradizionali, quali frumento, foraggi, olio e vino, venivano coltivati orzo, canapa e lino, granturco e legumi, mentre nelle zone montuose si produceva legname da lavoro e da carbone; notevole rilievo aveva la coltura del baco da seta. Al patrimonio zootecnico (ovini e suini) si collegava inoltre un frequentato mercato. Pur conservando la propria vocazione agricola, Monte San Savino ha vissuto nel dopoguerra una progressiva espansione delle attività artigianali ed industriali. Particolarmente sviluppati sono in proposito i settori della ceramica, dei mobili e degli infissi e quello meccanico.
|